Uno sguardo al cielo. Costruire lo spazio, immaginare l’aldilà

Uno sguardo al cielo. Costruire lo spazio, immaginare l’aldilà

20 Marzo 2026
10:30 - 19:00
MegaMuseo – Museo Archeologico Contemporaneo
Eventi

Venerdì 20 marzo 2026 presso il MegaMuseo–Museo archeologico contemporaneo di Aosta si terrà una giornata di studi dal titolo “Uno sguardo al cielo. Costruire lo spazio, immaginare l’aldilà”.

L’iniziativa, dedicata al rapporto tra osservazione del cielo e organizzazione dello spazio nelle culture del passato, con il confronto dati archeologici, conoscenze astronomiche e interpretazioni simboliche, vedrà la partecipazione di illustri studiosi e ricercatori a livello internazionale.

La giornata si articolerà in due momenti distinti, dedicati rispettivamente all’approfondimento del contesto locale e a un confronto più ampio tra culture.

PROGRAMMA DEL MATTINO

La sessione mattutina sarà dedicata in particolare agli studi sugli orientamenti dell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans. Attraverso la presentazione dei risultati di ricerche recenti e una riflessione metodologica sugli allineamenti astronomici nei siti archeologici, verranno illustrati i possibili rapporti tra le strutture preistoriche del sito e i fenomeni celesti, in particolare quelli legati al ciclo solare. A completare il quadro sarà introdotto il contesto astronomico necessario per comprendere i principali fenomeni osservabili nel cielo e gli strumenti utilizzati per analizzarli, offrendo così una chiave di lettura interdisciplinare per l’interpretazione degli orientamenti archeologici.

10.30  Saluti istituzionali

10.45 – 11.15 L’importanza del sole per l’uomo all’Area megalitica di Aosta a cura di Raul Dal Tio (Ricercatore indipendente), Luca Raiteri (MegaMuseo, Curatore della collezione preistorica\Referente del progetto Centro Studi sul Megalitismo)

11.15 – 11.45 Siti megalitici e templum luni-solare. Linee geometriche e pseudoallineamenti: regole ed eccezioni nell’ipotesi archeoastronomica a cura di Antonio Gottarelli (Architetto – Archeologo, Professore dell’Alma Mater Università di Bologna)

11.45-12.15 Guida pratica alla misura dei cieli a cura di Matteo Da Re (OAVdA)

12.15  Tavola rotonda
Modera: Generoso Urciuoli (Responsabile Direzione attività culturali e scientifiche, MegaMuseo-museo archeologico contemporaneo)

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO

Il pomeriggio sarà invece dedicato a una prospettiva comparativa, che metterà in relazione il caso di Aosta con altri contesti storici e culturali. Gli interventi esploreranno il ruolo dell’archeoastronomia come disciplina di ricerca e presenteranno esempi provenienti da diverse aree del mondo antico, mostrando come l’osservazione del cielo abbia influenzato la fondazione delle città, l’organizzazione del calendario, la concezione dello spazio sacro e l’architettura monumentale. Attraverso questi contributi emergerà come il cielo sia stato, in molte culture, non solo uno strumento di orientamento pratico ma anche un elemento centrale nella costruzione di sistemi cosmologici e religiosi.

14.30 – 15.00 “Archeoastronomia: una scienza necessaria” a cura di Giulio Magli (Head of FDS Laboratory, Politecnico di Milano)

15.00 – 15.30 Templum Solare e culti di fondazione.
Limitatio rituale e orientamento astronomico della città a pianta ortogonale: tra etrusca disciplina e aritmogeometria greca a cura di Antonio Gottarelli (Architetto – Archeologo, Professore dell’Alma Mater Università di Bologna)

15.30 – 16.00 Le stelle come indicatori calendariali a cura di Elio Antonelli (Astronomo, INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, SIA – Società Italiana di Archeoastronomia)

16.00 -16.30 Orientarsi nell’ Antico Egitto: geografia astronomica e ordine cosmico nella cultura egizia a cura di Emanuele Casella (Egittologo, AOrOc, CNRS-PSL)

16.30 – 17.00 Dal polo celeste alla Terra Imperiale: simbolismo astronomico e spazio sacro nella Cina Qing a cura di Generoso Urciuoli (Responsabile Direzione attività culturali e scientifiche, MegaMuseo-museo archeologico contemporaneo)

17.00 Tavola rotonda
Modera: Maria Pina Garaguso (MegaMuseo, Coordinamento attività espositive e programmazione attività scientifiche)