Quando l’archeologia guarda negli occhi: la ricostruzione del volto dell’uomo dell’età del Rame
Dagli studi sui 39 individui del Dolmen II del MegaMuseo alla ricostruzione in 3D del volto di un uomo dell’età del Rame
Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 10,30 presso il MegaMuseo – Museo archeologico contemporaneo di Aosta, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto dal titolo “Quando l’archeologia guarda negli occhi: la ricostruzione del volto dell’uomo dell’età del Rame”.
Verrà presentata alla stampa e al pubblico la ricostruzione del viso di un uomo dell’età del Rame del MegaMuseo.
Dare un volto a un individuo vissuto secoli o millenni fa significa abbattere una barriera invisibile: quella che separa il “noi” dal “loro”. Il visitatore non si trova più di fronte a un reperto anonimo, ma a una persona. Uno sguardo, una fisionomia, un’espressione rendono immediatamente più concreta e tangibile l’idea di umanità condivisa.
In questo senso, la ricostruzione delle fattezze a partire da un cranio rappresenta uno strumento di straordinaria potenza evocativa e si inserisce nelle numerose attività di ricerca scientifica e archeologica condotte in questo ultimo anno dal MegaMuseo.
– Attività gratuita
– Non è richiesta la prenotazione
Interverranno l’Assessore regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz, la Soprintendente per i Beni e le attività culturali Laura Montani, la Dirigente della Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali Viviana Maria Vallet, il Responsabile di direzione delle attività culturali e scientifiche del MegaMuseo Generoso Urciuoli e Luca Bezzi, archeologo socio fondatore dell’Arc-Team di Trento.
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